La via del ritorno, sul set con il regista Antonio Carnemolla

Gli ospiti della Fondazione San Giovanni Battista hanno preso parte in questi giorni alla realizzazione di un cortometraggio con la regia del giovane talento Antonio Carnemolla dal titolo “La via del ritorno”. Carnemolla è artista poliedrico, giocoliere professionista e direttore artistico di Festival sul Circo Contemporaneo in Sicilia e Veneto. Cinematograficamente si è formato sotto la guida del regista Nello Correale e del montatore Roberto Perpignani; ha poi seguito le orme del nonno attore (Carmelo di Mazzarelli) sui set di Gianni Amelio, Pasquale Scimeca e Giuseppe Tornatore.
Antonio realizza cortometraggi e documentari dal 2000. Tra i più riconosciuti: “Marsaharillah” e “Il prossimo inverno”, vincitori entrambi del “Primo Premio” al Festival del Cinema di Frontiera di Marzamemi e altri festival internazionali..
Per questa nuova opera è al suo fianco alla direzione fotografica Gino Sgreva, esperto con al suo attivo pellicole come Ma tu di che segno 6? (2014), Natale a Rio (2008), Salvatore – Questa è la vita (2006), Antonio, guerriero di Dio (2005), Cielo e terra (2004), Ferrari (2003),

“La via del ritorno” è una narrazione onirica per sensibilizzare sul tema del viaggio dei migranti forzati. Il regista ha scelto di coinvolgere nelle riprese, svolte presso la Foce del Fiume Irminio, alcuni ospiti dei progetti SPRAR – SIPROIMI e del CAS “Borgo la Croce” gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista. In particolare, tra le comparse, donne del progetto “Vivere la vita” e uomini del progetto “Biscari” e “Accoglienza Casmenea”.

“Abbiamo aderito con piacere all’invito del regista – spiegano gli operatori dei progetti – perchè ha permesso ai ragazzi di vivere l’esperienza di un set professionale. La narrazione del cortometraggio promette emozioni e, senza dubbio, toccherà il cuore degli spettatori in modo profondo”.
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