Tutto comincia dall’ascolto

Prosegue il Summer Camp 2026 della Fondazione San Giovanni Battista

Ascolto. È questa la parola che i ragazzi del Summer Campo 2026 hanno scelto insieme per dare il via alla loro esperienza.

A guidarli è l’arteterapeuta Federica Sortino, che li accoglie in un cerchio fatto di sorrisi, mani alzate e matite già pronte a trasformare le idee in storie.

“L’ascolto – spiega Federica – è ciò di cui i giovani hanno bisogno per sentirsi visti dal mondo degli adulti”.

La settimana appena iniziata al Centro Aggregativo di via Mario Leggio 88, a Ragusa, promette di diventare un percorso di creatività condivisa, nel quale ogni partecipante sarà protagonista: prima sceneggiatore, poi regista e infine attore di una storia costruita insieme.

“La narrazione – prosegue – è uno strumento privilegiato per far emergere aspetti che altrimenti potrebbero rimanere nascosti. Attraverso le parole ci si ricorda di esistere e si scopre di poter entrare in sintonia con gli altri”.

Fin dalle prime attività prende forma un dialogo tra genitori e figli. Si parla del rientro da scuola, del peso di uno zaino carico non solo di libri, ma anche di pensieri, e della ricerca di un confronto autentico, spesso ostacolato dalla presenza costante dei social network e degli smartphone.

«Come accade in ogni gruppo così eterogeneo – osserva Federica – c’è chi prende subito la parola e chi preferisce restare in disparte. Ma la storia che costruiremo nascerà dalle parole di tutti.»

L’arteterapeuta conclude con una riflessione sul Centro Aggregativo: “È il luogo che sognavo da tempo. Avere uno spazio reale dove incontrarsi, esprimersi e crescere insieme è fondamentale. Sono felice di essere qui, con questi ragazzi e in questa struttura”.

Gli incontri con Federica Sortino proseguiranno per tutta la settimana, accompagnando i ragazzi in un viaggio fatto di ascolto, immaginazione e condivisione.

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